ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER!
EVENTO


© 2026 by Varese Che Città del Cavolo

PROGRAMMA



I ristoratori aderenti propongono menù dedicati alle Brassicacee, in collaborazione con i veri protagonisti, cioè i produttori locali. Un calendario ufficiale con mappa dei partecipanti.
OTTOBRE - NOVEMBRE
Incontro pratico per produrre crauti e Kimichi. Sessione di educazione alimentare con un medico nutrizionista sui benefici delle Brassicacee.
DATE IN PROGRAMMA
In sinergia con il comparto medico-scientifico, si terranno incontri aperti al
pubblico per illustrare i profondi benefici delle Brassicacee e dei cibi fermentati sulla salute.
NOVEMBRE
La giornata del 31 ottobre diventa un momento chiave per sensibilizzare il pubblico e riportare al centro una tradizione locale: l’uso della rapa al posto della zucca americana come lanterna. Appartenente alla famiglia del cavolo, la rapa rappresenta il confine tra luce e oscurità, richiamando il passaggio stagionale e il legame tra due mondi.
La campagna invita a esporre una rapa o un cavolo cappuccio come lanterna, riscoprendo la storia del territorio. I fioristi locali contribuiranno con composizioni creative, proponendo inoltre il cavolo cappuccio viola svuotato come vaso naturale per il Giorno dei Defunti. Un’alternativa sostenibile e identitaria alla plastica, nel segno del no-spreco: terminato l’uso, l’ortaggio può tornare in cucina.
OTTOBRE - NOVEMBRE

SEGUICI SU INSTAGRAM
MAPPA
DIVULGA IL PROGETTO!
Se credi che "Varese? Che citta del cavolo!" abbia un potenziale, aiutaci a portarlo in lungo e in largo!
Scarica la cartella stampa con i loghi, i comunicati e le foto ufficiali dell'evento e pubblica un post o un articolo sui tuoi canali!